La Grazia dell'Eterno

Chiesa Cristiana Evangelica Pentecostale

Monteforte 2008: 7 agosto

Il Movimento di santità è il preludio alla nascita del pentecostalesimo. Già c'era la base data dai risvegli dei decenni passati ma è col Movimento che si innesca un meccanismo che porterà alla nascita del pentecostalesimo. Ciò perché si cominciò a riflettere sulla santificazione e su quale fosse il segno di partenza e/o il culmine della santificazione. Nacque una divergenza di pensiero tra la componente americana del Movimento di santità e quella inglese. Quella americana, era convinta che il battesimo dello Spirito Santo testimoniava dell'avvenuta maturazione della santificazione nel credente. Gli inglesi invece credevano che il battesimo non testimoniava qualcosa di preciso ma solo che era un elemento fondamentale che aiutava il credente a procedere nel cammino di santificazione.
Negli USA quindi si mette in moto la ricerca: se il segno della santificazione è il battesimo dello Spirito Santo, qual è il segno che identifica il battesimo? Questa ricerca è il meccanismo che si innesca di cui parlavamo in precedenza.

Per parlare di questo, dobbiamo parlare di tre grandi risvegli che si sono manifestati all'interno del popolo di Dio in quegli anni.

Topeka 1901: questo risveglio si manifesta sotto il ministerio di Charles Parham, predicatore del Kansas. Parham era di origine metodista e si forma in una chiesa del Movimento di santità. Parham fu un uomo con una particolare predisposizione alle manifestazioni carismatiche dello Spirito Santo. Per qualche tempo frequentò la "Chiesa del battesimo del fuoco" di Benjamin Irving, che faceva capo al Movimento di santità. Sua moglie inoltre era quacchera. Inoltre Parham aveva stretto amicizia col predicatore Alexander Dowie, le cui riunioni erano spesso contraddistinte da manifestazioni prodigiose e miracolose. Tutto questo per sottolineare come la componente carismatica fosse ben presente in lui sin dai primi anni.
A Topeka Parham fonda la Bethel Bible School, una scuola biblica. Accadde una volta che egli dovette lasciare la sciola per una conferenza. Andando via però, egli lasciò ai suoi studenti questo compito: ricercare all'interno del Nuovo Testamento quale fosse il segno del battesimo dello Spirito Santo.
Al suo ritorno Parham trovò la scuola in fermento; tanti, soprattutto studentesse erano totalmente rapiti da questa ricerca. La conclusione alla quale giunsero fu che quel segno fossero le lingue, arrivando a questa conclusione da un'analisi di Atti 2, Atti 8, Atti 10, e Atti 19.
Ciò che sigillò la scoperta fu qualcosa che avvenne durante una notte di veglia che si tenne alla scuola il 1° gennario 1901. Agnes Ozman, una studentessa, va da Parham e gli chiede che imponga le mani su di lei affinché possa ricevere il battesimo ed effettivamnte la studentessa lo riceve. Parham è scosso da questa scoperta. Chiude la scuola e va per gli USA a predicare alla cristianità la possibilità di ricevere il battesimo dello Spirito Santo.

Galles 1904-05: Il risveglio gallese prende il via dalla predicazione di Evan Roberts.
L'unica differenza tra questo risveglio e quello americano fu che negli USA fu posta particolare enfasi sulla glossolalia, la manifestazione delle lingue; in Galles invece l'attenzione era spostata sull'imprevedibilità dello Spirito. Lo Spirito poteva muoversi in ogni momento come Egli desiderava.
Il 31/10/1904 è l'inizio ufficiale del risveglio in Galles. In quella sera si tenne una riunione di preghiera e Roberts afferma che sentì lo Spirito che gli diceva che era questo di cui aveva bisogno. Dopo aver pregato sentiva una viva energia ed aveva voglia di andarsene per tutto il Galles correndo a predicare l'Evangelo della grazia.
Roberts espresse 4 punti fondamentali che ogni cristiano doveva rispettare:

  • rigettare ogni forma di peccato;
  • astenersi da ogni tipo di parole o azioni equivoche;
  • parlare agli altri di Gesù;
  • pregare per ricevere lo Spirito Santo e dopo averlo ricevuto, ubbidirgli.
Ci furono diverse conversioni e all'epoca si disse che quasi l'intero Galles fosse coinvolto dal fuoco dello Spirito Santo.
Dalla matrice del risveglio gallese nacquero le chiese Elim e la Chiesa Apostolica.

Los Angeles 1906-1909: Il risveglio di Los Angeles è forse quello più celebre, quello che in qualche modo ha sancito la nascita del pentecostalesimo in modo netto. Esso è avvenuto sotto il ministerio del pastore William Seymour, che nasce metodista per poi abbracciare la Chiesa di Dio. Seymour ascoltò la predicazione del battesimo dello Spirito Santo quasi per caso, origliando una predicazione di Charles Parham. Egli accoglie con gioia questa novità e vuole predicare il messaggio pentecostale in altre comunità ma il suo messaggio fu rigettato. Decide dunque di iniziare una riunione di preghiera in un appartamento a Los Angeles. Qui in tanti ricevono il battesimo dello Spirito Santo e nel giro di poche settimane quell'appartamento risulta essere estremamente piccolo a fronte del gran numero di persone che vi accorrevano. Si trovò quindi una ex-falegnameria al 312 di Azusa Street che fu utilizzato per le riunioni di culto tenute dal pastore Seymour. Il risveglio durò tre anni ma tanto bastò a far diffondere enormemente la predicazione pentecostale. Il fatto che un risveglio di tale portata si fosse manifestato proprio a Los Angeles non è un caso. In quel tempo Los Angeles era il crocevia del mondo per varie ragioni di tipo commericale e culturale. Come disse qualcuno, il Signore stava facendo di Azusa Street la Nuova Gerusalemme; divenne il punto in cui una enormità di persone ricevevano la testimonianza del battesimo dello Spirito Santo.

Non ci volle molto però per far sì che nascessero delle dispute in seno a questi movimenti di risveglio. Come detto, il risveglio di Los Angeles assunse dimensioni incontrollabili e il pastore Seymour si dimostrò piuttosto incapace a dominare un movimento probabilmente più grande di lui. All'interno della comunità si verificavano manifestazioni particolari, tali da far nascere il dubbio se si trattasse di manifestazioni spirituali o di mere esagerazioni carismatiche.
La prima contesa tra Parham e Seymour nacque proprio per questo punto. Frequentando dei culti ad Azusa Street, Parham si sente piuttosto turbato, arrivando a dire che tali riunioni, piuttosto che culti al Signore sembrano essere dei riti voodoo.
Altro punto di discordia nacque intorno al fenomeno delle lingue. Parham era convinto che esso non fosse da considerare glossolalia ma xenoglossia. In parole povere era convinto che quando un credente parla in lingue, egli sia in grado di parlare le lingue di popoli esistenti e che il dono dovesse manifestarsi soprattutto nelle missioni per poter evangelizzare persone di lingue diverse. Seymour invece, (e qui ci sentiamo di dargli ragione) credeva che al momento di parlare in lingue un credente potesse arrivare anche a parlare lingue sconosciute e non soltanto lingue correnti.

A dispetto di queste contese, i movimenti pentecostali vanno avanti e molte chiese del Movimento di santità accettano la linea pentecostale. C'è da dire che il pentecostalesimo nasce come movimento di risveglio. Il fenomeno del battesimo dello Spirito Santo avveniva in tutti i tipi di chiese, tanto metodiste, quanto battiste e così via. Quando però si trattò di portare la "novità" nelle chiese, l'alternativa pentecostale non fu adeguatamente proposta. Le chiese ufficiali si dissociarono da queste manifestazioni e coloro che avevano provato questa esperienza erano messi al bando. Fu così che da movimento il pentecostalesimo diventa denominazione.

Tra i tanti che ricevettero la testimonianza dell'esperienza pentecostale ci fu William Durham, pastore di una chiesa battista di Chicago. Egli riceve il battesimo dello Spirito Santo e la sua comunità diventa una comunità pentecostale. Questa però non era una regola; molti infatti, di ritorno dalla testimonianza di Azusa Street, tornando nelle chiese di origine venivano esclusi, specie se erano semplici fedeli.
Ai tempi di Durham la grande linea dottrinale del pentecostalesimo era di tipo wesleyano e consisteva di questi tre punti: conversione, santificazione e battesimo.
Durham non era di questo avviso. Egli sosteneva che con la sua opera, Gesù non solo aveva salvato l'uomo ma lo aveva anche purificato. Insomma di tre punti Durham ne fa due: conversione e santificazione insieme, e poi il battesimo.
C'è quindi questo problema dottrinale che sorge. Durham caccia fuori questa idea durante un riunione tra pastori. All'epoca infatti, i vari pentecostali mandati via dalle varie comunità, pensarono che fosse necessario accorparsi in una rete e quindi c'erano queste riunioni. Fu a Hotsprings nell'Arkansas nel 1914 che i pentecostali sposarono l'idea di Durham. Solo in 300 non accettarono questa posizione ed è così che il 1914 diventa l'anno in cui nascono le Assemblies of God, le Assemblee di Dio americane.

Indietro | Avanti

 

I grandi predicatori Meditazioni Studi biblici Gli amici musulmani Siti consigliati Il Vangelo di Giovanni Gratis per te!
Copyright by La Grazia dell'Eterno