William Tyndale

"Ogni popolano dovrebbe conoscere le Scrítture"
disse William Tyndale che stampò il primo Nuovo Testamento in inglese
nel 1525, e con l'aiuto di amici portò di nascosto migliaia di Bibbie
in Inghilterra. Egli fu arrestato e confinato in una fredda e buia
prigione in Belgio. Infine fu strangolato ed il suo corpo arso.
William Tyndale dette la sua vita per dare a noi la Bibbia.
Intorno al 1493, un bimbo di nome William arrivò alla famiglia
Tyndale, che viveva al confine con la Scozia.
Quella dei Tyndale era una famiglia importante, e nel 1512 William
fu mandato al College di Oxford come preparazione per la Cambridge
University. Cambridge era influenzata da ideologie luterane nel
1520, e probabilmente fu lì che egli acquisì le sue convinzioni
protestanti. Più in là egli espresse la sua insoddisfazione con
gli insegnamenti teologici dell'università: "Nelle università
hanno ordinato di non esaminare le Scritture, a meno che uno non
abbia nozioni degli insegnamenti pagani per otto o nove anni, e
sia armato con falsi principî che lo escludono dalla comprensione
delle Scritture."
Nel 1521 egli lasciò il mondo universitario per entrare nella corte
di Sir John Walsh dove probabilmente svolgeva le mansioni di cappellano
o segretario, o anche tutore dei bambini. Molto del clero locale
frequentava la dimora dei Walsh, dando così opportunità a Tyndale
di essere scioccato per la loro ignoranza della Bibbia e coinvolgendolo
spesso in controversie con loro. Ad uno di loro egli dichiarò: "Se
Dio mi concede anni di vita farò si che qualunque popolano conosca
le Scritture più di voi".
Qui Tyndale faceva eco alla famosa iscrizione di Erasmo nella prefazione
del suo Nuovo Testamento in greco: "Dio voglia che il contadino
canti un testo di Scrittura al suo aratro, e che il tessitore le
intoni al suo telaio".
Tyndale comiciò a sentire chiaramente la chiamata a tradurre la
Bibbia in inglese e a distribuirla. Al tempo l'unica traduzione
disponibile era quella manoscritta da Wycliffe, distribuita clandestinamente
dai Lollardi, seguaci di John Wycliffe nel quattordicesimo secolo.
Questa traduzione non era accurata poiché proveniva dalla Vulgata
latina e non dai testi originali ebraici e greci.
Bandisci la Bibbia
A causa delle minacce dirette ai Lollardi, la chiesa aveva bandito
la traduzione della Bibbia in inglese dal 1408, così Tyndale andò
in giro cercando qualche approvazione ecclesiastica per il suo progetto
di traduzione. Egli ottenne un'udienza con il vescovo di Londra
Cuthbert Tunstall, amico e scolaro di Erasmo. In quel tempo però
Tunstall era più occupato a prevenire la crescita del luteranesimo
piuttosto che a promuovere la Bibbia inglese, così Tyndale non ricevette
alcun incoraggiamento da lui. Egli disse: "Non solo non
c'è posto a Londra, per tradurre il Nuovo Testamento, ma non ce
n'è in tutta l'Inghilterra."
Il traduttore frustrato visse brevemente a Londra, dove ricevette
supporto finanziario da alcuni mercanti di stoffa. Con il loro aiuto
decise di partire e di provare la sua impresa nel continente. Nel
1524 arrivò in Germania, ad Amburgo e l'anno successivo il Nuovo
Testamento era pronto per essere stampato. Un tipografo di Colonia
si offrì per la stampa, ma uno degli assistenti di Tyndale, nell'ebrezza
del vino, rivelò il progetto e la notizia giunse alle orecchie di
Johann Dobneck, alias Cocleus, oppositore della riforma. Costui
organizzò un raid alla tipografia, ma Tyndale, avvertito in tempo,
fuggì con le pagine stampate. Solo una copia di questa edizione
incompleta esiste oggi.
Tyndale si trasferì a Worms, una città più riformata, dove la prima
copia completa del Nuovo Testamento in Inglese fu pubblicata. Delle
6000 copie stampate, solo 2 esistono oggi. Questo è spiegato dal
fatto che i vescovi inglesi fecero tutto il possibile per distruggerle.
Nel 1526 proprio il vescovo Tunstall predicò contro la traduzione,
bruciandone apertamente alcune copie nella cattedrale di San Paolo.
La fede quindi è una fiducia viva e ferma nel favore di Dio,
con cui ci abbandoniamo completamente nelle mani di Dio. E tale
fiducia è così sicuramente fondata, e resta così saldamente attaccata
al nostro cuore, che uno non potrebbe mai dubitarne, morisse pure
mille volte a causa sua. E tale fiducia, prodotta dallo Spirito
Santo attraverso la fede, rende l'uomo gioioso, forte, allegro e
sincero nei riguardi di Dio e di tutte le creature.
Prologo all'epistola di S. Paolo ai Romani (1526)
Comprare la Bibbia?
L'anno seguente l'arcivescovo di Canterbury, William Warham, ebbe
la geniale idea di comprarsi alcune copie del Nuovo Testamento per
eliminarle e distruggerle. Senza saperlo egli invece procurò nuovi
fondi a Tyndale per una nuova edizione, più numerosa della prima!
Nel 1530 la traduzione del Pentateuco fu stampata ad Anversa, dove
si era trasferito Tyndale. Egli revisionò la traduzione diverse
volte alla luce di suggerimenti ricevuti. Alcune edizioni riportavano
anche delle note, con lo scopo di dare chiarimenti sui testi, ma
a volte Tyndale non resisteva alla tentazione di usarle contro il
papato. Le sue traduzioni provenivano sempre dal greco e dall'ebraico,
con occasionali riferimenti alla Vulgata e alla traduzione tedesca
di Lutero. Il suo stile era sempre casalingo, diretto all'uomo del
popolo, secondo l'obiettivo originale di rendere la Bibbia accessibile
a tutti.
Tyndale prevedeva di completare la traduzione del Vecchio Testamento
mentre abitava in Anversa con alcuni mercanti inglesi che lo finanziavano
con uno stipendio regolare e lo proteggevano. Ma la sua sicurezza
si rivelò illusoria, perché nel Maggio del 1535 egli fu tradito
da un suo connazionale di nome Henry Phillips.
Intrappoliamo il Traduttore!
Questo uomo fece amicizia con Tyndale e lo convinse poi ad avventurarsi
nelle strade di Anversa con lui. Lì fece cenno ad alcuni soldati
che lo presero e lo rinchiusero nella prigione di Vilvoorde, vicino
a Bruxelles. Dopo un anno e mezzo di confino Tyndale fu strangolato
e bruciato al rogo in Bruxelles il 6 Ottobre 1536. Le sue ultime
parole furono: "Signore, apri gli occhi del Re d'Inghilterra!"
Le autorità inglesi bandirono la traduzione di Tyndale e distrussero
ogni copia trovata. Essi però non riuscirono a distruggerle tutte,
e l'influenza di quelle che sopravvissero, insieme agli altri suoi
scritti, fu notevole. Tutto questo accadde durante il regno di Enrico
VIII che, nonostante le preghiere di Tyndale continuò ad opporsi
duramente al protestantesimo.
Nel 1535, mentre Tyndale era in prigione, Miles Coverdale pubblicò
la prima edizione completa della Bibbia in inglese, ricevendo l'approvazione
reale per distribuirla. Per ragioni diplomatiche il nome di Tyndale
non fu pubblicato, sebbene la sua traduzione dipendesse interamente
dalla sua opera. A suo vantaggio ci fu il fatto che l'Inghilterra
aveva un arcivescovo di Canterbury ed un vicario, entrambe favorevoli
alla causa protestante. Essi persuasero Enrico VIII ad approvare
l'edizione di Coverdale, ed entro il 1539 ad ogni chiesa in Inghilterra
fu richiesto direndere disponibile una copia della Bibbia Inglese.
Tutte queste copie erano basate sulla traduzione di Tyndale, per
cui anche se personalmente egli non ottenne giustizia, la sua causa
trionfò. Tyndale può essere giustamente chiamato "il padre
della Bibbia inglese". Si può dire senza esagerare che quasi
ogni Nuovo Testamento in inglese presente oggi è una revisione della
versione di Tyndale. Il 90% della sua versione e passato alla versione
King James, e il 75% nella Revised Standard. Certamente egli fu
famoso come traduttore, ma ci sono molti altri libri che scrisse,
altrettanto famosi. Il suo stile e le sue convinzioni erano fortemente
influenzate da Lutero, pur conservando una sua originalità. Fu a
causa di uno scontro letterale con Sir Thomas More che Tyndale fu
definito "il capitano degli eretici inglesi", attirandosi
addosso l'ira del clero cattolico. Per Tyndale però, l'autorità
per la fede era da ricercarsi nelle Scritture, e qualunque persona
o gruppo rinnegasse questa autorità era sotto il controllo dell'Anticristo.
Questa sua convinzione lo portò al rogo, ma stimolò anche il grande
movimento denominato "la grande riforma inglese".
Lo sapevate che…
- Tyndale pubblicò nel 1526 il primo Nuovo Testamento Inglese
stampato meccanicamente
- Lo fece in un'era che la Chiesa Cattolica aveva promulgata
una legge che puniva con la morte chiunque traduceva la Bibbia.
Infatti nel 1519 le autorità ecclesiastiche bruciarono pubblicamente
una donna e sei uomini per aver semplicemente insegnata la versione
inglese del Padre nostro, i 10 comandamenti e il credo degli apostoli
in lingua inglese.
- Questo semplice uomo fu riconosciuto come esperto di lingue:
Ebraico, Greco, Latino, Italiano, Spagnolo, Francese e Inglese.
Inoltre era ovviamente abbastanza familiare col Tedesco da poter
interpretare anche gli scritti di Lutero.
- All'età di 42 anni egli fu strangolato e bruciato per eresia,
per aver tradotto la Bibbia in inglese, messa in dubbio l'autorità
del Papa e della Chiesa ufficiale.
- Molti del clero cattolico ai tempi di Tyndale, erano così corrotti
da essere soprannominati "ubriaconi e frequentatori di
bordelli". Perfino il Cardinale Tomas Wolsey, rappresentante
personale del Papa in Inghilterra, viveva con una moglie per diversi
anni, ebbe due figli e poi la lasciò ad un altro uomo.
- Il Re d'Inghilterra Enrico VIII cercò di stabilire la sua autorità
in Inghilterra al di sopra del Papa stesso, il quale rifiutava
di annullare il suo matrimonio. Da qui nacque il grande scisma
tra Chiesa Cattolica e quella che oggi in Inghilterra viene chiamata
Chiesa Anglicana.
- Nel loro sforzo di sopprimere il Nuovo Testamento di Tyndale,
la Chiesa Cattolica inglese sprecò l'equivalente di decine di
milioni di lire nel tentativo di comprare e bruciare.
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